Dopo l’edizione disputata lo scorso anno alla Fraglia Vela Desenzano, nel territorio della XIV Zona FIV, il Campionato Italiano delle Zone ha idealmente passato il testimone alla IV Zona, vincitrice nel 2025 e quest’anno chiamata ad accogliere la nuova edizione a Gaeta.
Dal 1° al 4 ottobre la manifestazione della Federazione Italiana Vela è stata organizzata dalla Sezione Vela Guardia di Finanza, in collaborazione con il Comitato IV Zona FIV e lo Yacht Club Gaeta E.V.S., con il supporto della Base Nautica Flavio Gioia. Nove le Zone rappresentate, impegnate sui Match 25 con equipaggi misti Under 25.
A rappresentare la XIV Zona FIV sono stati Massimo Perini, Emilia Salvatore, Marco Alberti e Lorenzo Rossi. Per alcuni di loro il Campionato delle Zone ha rappresentato anche l’occasione per passare dall’esperienza maturata sulle derive e sugli skiff a una barca a chiglia. Un percorso particolarmente significativo per Emilia Salvatore della Società Canottieri Garda Salò, protagonista nel 2026 di una stagione di primo piano nel 29er insieme a Pietro Rizzi, culminata con il titolo italiano, il titolo europeo Mixed e l’argento mondiale Mixed.
La XIV Zona ha concluso il Campionato all’ottavo posto. Nel corso della serie l’equipaggio gardesano ha ottenuto anche una vittoria di prova e un terzo posto, in una manifestazione che, al di là della classifica, assume un significato particolarmente importante nel percorso sportivo dei giovani velisti.
Il Campionato delle Zone rappresenta infatti una delle opportunità messe a disposizione dalla Federazione Italiana Vela per accompagnare i ragazzi in una fase spesso delicata della loro attività. Terminato il percorso nelle classi giovanili, intorno ai 19 o 20 anni molti si trovano a dover conciliare la vela con l’università, il lavoro e nuovi impegni personali. Non tutti scelgono, o possono scegliere, di intraprendere una campagna olimpica, ma questo non significa necessariamente interrompere l’attività agonistica.
Esperienze come il Campionato delle Zone permettono di conoscere una vela diversa da quella delle derive, confrontandosi con la navigazione in equipaggio e con le barche a chiglia. Un passaggio che può aprire nuove prospettive e mantenere vivo il rapporto con lo sport anche dopo la conclusione dell’attività giovanile più tradizionale. È proprio in questa direzione che iniziative federali di questo tipo assumono un valore che va oltre il singolo risultato, offrendo ai giovani occasioni concrete per continuare a regatare e ampliare il proprio bagaglio tecnico e sportivo.
A Gaeta il titolo italiano è andato alla XI Zona FIV Emilia Romagna, che ha chiuso con 25 punti, davanti alla VII Zona Sicilia, seconda con 32, e alla IV Zona Lazio, terza con 34. Alla squadra vincitrice vanno i complimenti della XIV Zona FIV, insieme a quelli a tutti gli equipaggi che hanno preso parte a un Campionato che conferma l’importanza di creare nuove occasioni di continuità per i giovani velisti anche oltre le classi giovanili.



