Andrea Radaelli primo nell’Optimist, Luciano Watts e Pietro Bonomo vincono nell’RS Feva. I tre atleti della Fraglia Vela Riva, guidati da Clara Lorenzi del Centro Nautico Bardolino, portano il Trentino nuovamente al successo nella vela del Trofeo CONI
Per il secondo anno consecutivo il Trentino conquista il Trofeo CONI della vela. Dopo il successo ottenuto nel 2025 a Lignano Sabbiadoro, la rappresentativa trentina si è confermata a Brindisi vincendo entrambe le classi in programma, Optimist e RS Feva, e imponendosi anche nella classifica generale per Regioni.
Un risultato che parla fortemente XIV Zona FIV. I tre giovani velisti della delegazione, Andrea Radaelli nell’Optimist e Luciano Watts con Pietro Bonomo nell’RS Feva, sono tutti atleti della Fraglia Vela Riva, accompagnati dal tecnico Clara Lorenzi del Centro Nautico Bardolino.
Radaelli ha dominato la classifica Optimist, chiudendo le cinque prove con tre vittorie consecutive nelle ultime tre regate, davanti a Marche e Lazio. Nell’RS Feva ancora più netto il cammino di Watts e Bonomo, primi dopo aver conquistato quattro vittorie consecutive, precedendo Emilia Romagna e Toscana.
La somma dei risultati delle due classi ha così consegnato nuovamente al Trentino il primo posto nella classifica generale della vela per Regioni, completando una trasferta particolarmente positiva per i giovani della XIV Zona.
Il Trofeo CONI segue infatti una suddivisione territoriale diversa da quella della Federazione Italiana Vela. Il CONI assegna le classifiche alle singole Regioni, mentre nell’organizzazione federale i circoli trentini fanno parte della XIV Zona FIV. Cinque le prove disputate complessivamente. Quattro sono state portate a termine nella giornata di lunedì, con vento tra 10 e 15 nodi, grazie anche alla decisione condivisa dal Comitato di Regata presieduto da Domenico Guidotti con tecnici e responsabili delle rappresentative. Una scelta che ha consentito di anticipare parte del programma in vista delle condizioni più leggere previste per martedì e di concludere in tempo utile per permettere ai giovani di partecipare alla cerimonia finale del Trofeo CONI.
Una manifestazione nella quale il risultato sportivo si affianca a un’esperienza più ampia, fatta di incontro e condivisione tra ragazzi provenienti da tutta Italia e da discipline differenti.



